SottoFascicolo
3. Forestierismi e Leghe per la moralità pubblica
29 giugno 1909
1 dicembre 1941
cc., biglietti di appunti e post-it
Il Sottofascicolo contiene 2 buste con materiale vario fotocopiato relativo alla sostituzione dei forestierismi e alle Leghe per la moralità pubblica (vi è apposto un post-it con annotato: “Roberto Mosena, 21.X.2002”, un ex-collaboratore di S. R.). In particolare:
- busta con, all'interno, materiale relativo alla sostituzione di forestierismi: corrispondenza, dattiloscritta e manoscritta, tra la Società dei Sili e Magazzini Generali di Civitavecchia e la Reale Accademia d’Italia, recante le date dall’11 giugno 1941 al 25 giugno 1941, e relativa alla sostituzione della parola "sylos" con "sili", in osservanza delle disposizioni per l’epurazione della lingua dalle parole straniere (cc. numerate e ordinate in ordine decrescente, dalla n. 625 alla n. 622; vi è apposto un biglietto con appunti autografi di S. R.); lettera dattiloscritta del Direttore del giornale “La Nazione” a Luigi Federzoni, del 19 settembre 1942, articoli del giornale “La Nazione” del 5 agosto 1941 ("Come dobbiamo chiamarle?") e dell’8 agosto 1941 ("“Mammuccia” o “tata”?"), relativi al referendum sulla sostituzione dell’inglese "nurse" con una parola italiana, e lettera manoscritta di Carlo Formichi del 29 settembre 1942 in cui si legge che l'«unica parola che traduce nurse è bambinaia»; verbale dell’adunanza della Commissione per l’espulsione dei barbarismi dalla lingua italiana, del 14 febbraio 1941 (4 pagg. numerate); comunicazione di Carlo Formichi, dell’11 aprile 1941, relativa ai vocaboli italiani da sostituire a parole straniere invalse nell’uso, con allegati due elenchi di parole straniere con le equivalenti italiane (alle cc. è apposto un foglietto con appunti autografi, a lapis, di S. R.); lettere di Federzoni, del 1° aprile 1941, con richiesta di esame di vocaboli stranieri che devono essere eliminati dalla lingua, da sottoporre al giudizio della Classe di Lettere (lettera ad Antonio Baldini, con richiesta di esame dei vocaboli "agreement", "buffet", "buvette", "carnet"; lettera a Giulio Bertoni, con richiesta di esame di "bureau", "hall", "office", "parquet"; lettera a Emilio Cecchi, con richiesta di esame dei vocaboli "arrangement", "bill", "bordereau", "coupon"; lettera a Marinetti, con correzioni manoscritte, con richiesta di esame dei vocaboli "autocar", "autopullmann", "box", "camion"; lettera ad Alfredo Schiaffini, con richiesta di esame dei vocaboli "affiche", "brochure", "budget", "cachet"; alle cc. è apposto un foglietto con appunti autografi di S. R.); copia dattiloscritta (2 pagg.) e copia manoscritta (3 pagg.) del verbale della seduta del 1° luglio 1941, in cui sono esaminate le parole straniere (e le equivalenti italiane) "bordure", "charlotte", "brioche", "fox-trott", "lied", "puverture", "pochade", "slow", "suite", "swim", "vaudeville", "grog", "carioca", "Giava", "shimmy one-step", "rumba", "whisky", "strudel", "claque", "chantilly", "chauffage central", "brandy", "brochure", "five o’ clock", "falm", "kümmel", "muneger", "maître d’hôtel", "shipping", "soufflé", "standard", "whisky", le parole italiane "sala da tè", "carrozza letti", "vernice", "regia", "regista", e alcune voci dell’industria dello spettacolo (alle cc. sono apposti un biglietto con appunti autografi di S. R. e un post-it); biglietto con appunti autografi di S. R., doppia copia della lettera di Carlo Formichi del 4 giugno 1941, con allegato un elenco di esotismi ed equivalenti vocaboli italiani da esaminare alla successiva adunanza della Classe di Lettere, e foglio con un elenco di esotismi (da "carte" a "foyer"); copia manoscritta (2 pagg.) e copia dattiloscritta (2 pagg.) del verbale dell’adunanza del 14 giugno 1941, in cui si esaminano gli esotismi "grog", "cocktail" e "silos" e le voci dei pasticceri; doppia copia del sopramenzionato verbale dattiloscritto della seduta del 1° luglio 1941, in cui si esaminano alcune parole straniere e le equivalenti italiane (alle cc. sono apposti 3 foglietti con appunti autografi, a lapis, di S. R.); verbale dattiloscritto dell’adunanza del 22 aprile 1941, in cui si discute della sostituzione di vocaboli stranieri, lettera dattiloscritta di Carlo Formichi, del 29 aprile 1941, con allegato il terzo elenco di vocaboli da esaminare, da "coupon d’hôtel" a "shampooing" (2 pagg. numerate), elenco di forestierismi da sostituire, datato 9 maggio 1941, da "abricot, apricot" a "rhum" (1 pag.), elenco di forestierismi da sostituire, datato 28-29 maggio 1941, da "abricot, apricot" a "whisky" (1 pag.), elenco di forestierismi da sostituire, da "bascule" a "yoghourt" (2 pag.) (alle cc. sono apposti 3 foglietti con appunti autografi, a lapis, di S. R.); verbale dattiloscritto dell’adunanza della Commissione per l’italianità della lingua, del 15 maggio 1941, in cui si discute dei vocaboli aventi vari significati (es. "corvée") e si esamina il IV elenco di vocaboli stranieri da sostituire; verbale dattiloscritto della Commissione per l’italianità della lingua, del 24 novembre 1941 (4 pagg. numerate), in cui si discute di voci relative all’industria cementizia e laterizia, da sostituire con equivalenti italiane (es. "béton", "bow-window", "propeller", ecc.), nonché di altri vocaboli (es. "confiture") ed espressioni (es. "a forfait"), e verbale dattiloscritto della Commissione per l’italianità della lingua, del 21 febbraio 1942 (1 pag.), in cui si discute di esotismi relativi al campo della cinofilia, delle armi da caccia, delle industrie estrattive e dell’industria del tabacco, e si predispone l’VIII elenco di esotismi da pubblicare nel “Bollettino” di marzo (alle cc. sono apposti 2 foglietti con appunti autografi, a lapis, di S. R.); lettera di Formichi alla Confederazione fascista degli Industriali, del 1° dicembre 1941, in cui si chiede di esaminare le sostituzioni proposte per i vocaboli relativi all’industria laterizia e cementizia (da "bow-window" a "propeller"); foglietto con appunti autografi, a lapis, di S. R., elenco dattiloscritto di forestierismi da sostituire, della Confederazione fascista delle Aziende del credito e della assicurazione, da "account current" a "war risk" (10 pagg. numerate), elenco dattiloscritto di forestierismi del Settore creditizio e assicurativo, da "accréditif" a "warranties" (5 pagg. numerate) ed estratto del verbale manoscritto di un’adunanza in cui si discute di altri esotismi (3 pagg.);
- busta con, all'interno, materiale relativo alle Leghe per la moralità pubblica: esposto manoscritto dell’Unione Giovanile romana per la moralità al Ministro degli Interni, datato 29 giugno 1909 (protocollato il 5 luglio 1909), relativo all’avanzare dell’immoralità nei caffè concerto e nei cinematografi; circolare dattiloscritta del Prefetto di Firenze, del [3 agosto 1909], con cui si dichiara l’insussistenza di quanto denunciato al Ministero e si dispone comunque la dovuta vigilanza nelle rappresentazioni che si tengono nei caffè concerto e nei cinematografi; lettera manoscritta del Presidente della Lega dei Padri di Famiglia per la difesa della moralità al Ministro dell’Interno, Giolitti, del 30 luglio 1909, in cui si richiede di esercitare una maggiore sorveglianza negli spettacoli dei caffè-concerti e nei cinematografi; telegramma dattiloscritto del sacerdote Vaiana, Presidente della Lega nazionale per la Pubblica Moralità, sezione Girgenti, al Ministero dell’Interno, del 5 ottobre 1911, in cui si protesta contro gli spettacoli immorali consentiti dal Prefetto, nonostante le lagnanze anche alla stampa cittadina; esposto della Lega per moralità pubblica di Napoli, del 24 marzo 1912 (2 pagg.), in cui si lamenta la crescente demoralizzazione degli spettacoli cinematografici e si richiede un intervento del Governo; telegramma dattiloscritto di Marinetti ai direttori e alle redazioni di alcuni giornali, s.d. [1913], in cui si fa riferimento alla serata futurista preparata al Teatro Costanzi di Roma, ma vietata dalla Prefettura e al divieto della Prefettura di affissione del relativo manifesto finché Marinetti non avesse dato spiegazioni sul carattere della serata (1 c.); esposto manoscritto di un gruppo di artisti drammatici al Ministro dell’Interno, datato 8 maggio 1913 (protocollato il 13 maggio 1913), in cui si chiede di fermare la concorrenza che il cinematografo fa ai teatri e agli artisti drammatici (2 cc.); telegramma dattiloscritto del Prefetto di Milano, Panizzardi, al Ministero dell’Interno, datato 2 dicembre 1914 (protocollato il 6 dicembre 1913), relativo ai divieti, imposti a Milano, di rappresentare spettacoli che potrebbero essere pericolosi a causa dei rapporti con l’Austria; fonogramma del Prefetto di Roma al Ministero dell’Interno, datato 3 ottobre 1915 (protocollato il 5 ottobre 1915), circa il divieto del Questore di far cantare la canzone di Trilussa, "Ninna nanna della guerra"; memoriale dattiloscritto del Presidente del Comitato Centrale Italiano per la moralità pubblica al Presidente del Consiglio dei Ministri, "Un errore della censura cinematografica", del 26 dicembre 1917, in cui si chiede di non promuovere, o abolire, la divisione dei film in due categorie cinematografiche, una per i bambini e una per gli adulti (3 cc. numerate); risposta del Prefetto di Firenze, datata 16 dicembre 1917 (protocollata il 21 dicembre 1917), relativa alla censura delle produzioni teatrali e delle proiezioni, e circolare telegrafica (manoscritta) del Ministro dell’Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Divisione IV, Sezione II, del 12 dicembre 1917, in cui si dispone il divieto, caso per caso, di quelle pellicole la cui rappresentazione può nuocere all’ordine e alla sicurezza pubblica (1 c.); lettera della Presidente dell’Associazione femminile "Fede e Carità", Mannino Maddalena Ruffino, datata 28 luglio 1909 (protocollata il 2 agosto 1909), in cui si comunica di aderire alla petizione contro la stampa immorale presentata dalle Donne Cattoliche Italiane al Governo del Re; esposto dattiloscritto del Consiglio Direttivo della Lega per la pubblica moralità di Napoli, protocollato il 24 luglio 1909 (4 pagg. numerate), in cui si chiede di sopprimere le scene cinematografiche che offendono la decenza e di vietare canzonette lubriche ed oscene.
Irene Rumine
Elisabetta Benucci