Fascicolo
5. “Maiocchi Gaetano”
3 novembre 1832
5 novembre 1836
Il fascicolo, intestato originariamente “Majocchi G.” e con la nota a matita “Lettere al Manuzzi”, contiene le seguenti 13 lettere, per il periodo 3 novembre 1832-5 novembre 1836: 1, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Cento 3 novembre 1832, nella quale chiede “i vostri libri impreziositi da vostri riscontri sul Ms. Riccardiano”; 2, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, s.l. e s.d. [ma Cento, giugno 1833], nella quale promette sia di mandargli a breve “qualche giunta e correzione alla lettera A” sia di “accattar soci al vostro Vocabolario”; 3, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Cento 13 luglio 1833 (ancora sulle giunte alla lettera “A” che gli ha promesso); 4, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Cento 25 luglio 1833, con la quale trasmette le definizioni e gli esempi di “Ascondere”, “Aspreggiato”, “Attrattivo”, “Avacciare”, “Aver fede”, “Aver grazie ad alcuno”, “ A viva voce” e dà spiegazioni sugli esempi indicati e sulle opere consultate; 5, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 2 settembre 1833, dove lo informa di essere stato in fin di vita per una medicina sbagliata e di non aver potuto lavorare; 6, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 10 dicembre 1833, nella quale gli chiede di avere il primo fascicolo del suo Dizionario; 7, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 4 marzo 1834, nella quale lo ringrazia del dono del primo fascicolo del Dizionario e chiede entro quanto tempo deve mandare “qualche cosa delle lettere B, C, D”; 8, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 28 aprile 1834, nella quale manda suggerimenti per la voce “Acerbità” e informa di star preparando “alcune giunterelle alle lettere B, C”; 9, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 24 maggio 1834, con la quale manda le seguenti giunte: “Aver valore”, “Baghero”, “Balestrare”, “Balzo”, “Barba”, “Barchereccio”, “Battere”, “Berbice”, “Bruttezza”, “Bugigatto e Bugigattolo”, “Bullettino”; 10, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara Calende febbraio 1835, nella quale, dopo aver chiarito che cosa intende per “Vocabolario della lingua italiana”, si sofferma a lungo sulla voce “Buonamente”; 11, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 23 agosto 1836 (sulla voce “Cenciolino”); 12, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 30 agosto 1836, nella quale scrive a lungo sul vero autore dell’“Imitazione di Cristo”; 13, Lettera di Gaetano Maiocchi a Giuseppe Manuzzi a Firenze, Ferrara 5 novembre 1836 (ancora una lunga lettera sull’“Imitazione di Cristo”).
Elisabetta Benucci
Elisabetta Benucci