SottoFascicolo
5. Censura in ambito cinematografico (4)
28 novembre 1943
14 febbraio 1945
12 cc.
Il sottofascicolo contiene 12 cc. relative alla censura cinematografica del periodo novembre 1943 - febbraio 1945.
c. 1: dattiloscritto, telegramma di Ferdinando Mezzasoma (Ufficio del telegrafo e della cifra) al Ministero dell’Interno riguardo al rinnovo delle disposizioni per il ritiro del film “Mas” (28 novembre 1943).
c. 2: dispaccio telegrafico autografo del Capo della Polizia relativo al fatto che l’ENIC (Ente Nazionale Industrie Cinematografiche) venderebbe film italiani anche in paesi considerati nemici del regime, con annessa lettera dattiloscritta della Regia Questura di Roma al Ministero dell’Interno, con oggetto “Accertamenti Case Cinematografiche che venderebbero pellicole a paesi nemici”, in cui si legge che il fatto non sussiste (gennaio-febbraio 1944).
c. 3: dattiloscritto, telegramma di Ferdinando Mezzasoma (Ufficio del telegrafo e della cifra) al Ministero dell’Interno riguardo alla questione dell’ENIC (2 gennaio 1944).
c. 4: dattiloscritto, lettera della Prefettura di Macerata alla Direzione generale della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno con oggetto: “Film italiani venduti all’estero” (24 marzo 1944).
c. 5: dattiloscritto, lettera della Prefettura di Cremona alla Direzione generale della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno con oggetto: “ENIC – Vendita di film italiani in paesi nemici” (17 aprile 1944).
c. 6: dattiloscritto, lettera della Questura di Modena alla Direzione generale della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno con oggetto: “Industria cinematografica italiana” (17 aprile 1944).
c. 7: dattiloscritto, lettera della Prefettura di Forlì alla Direzione generale di Polizia del Ministero dell’Interno con oggetto: “ENIC – Vendita di film italiani in paesi nemici” (19 aprile 1944).
c. 8: dattiloscritto, lettera della Prefettura di Venezia alla Direzione generale di Polizia del Ministero dell’Interno con oggetto: “ENIC – Vendita di film italiani in paesi nemici” (1° maggio 1944).
c. 9: dattiloscritto, lettera della Prefettura di Firenze alla Direzione generale di Polizia del Ministero dell’Interno con oggetto: “Vendita di filmi italiani in paesi nemici” (9 maggio 1944).
c. 10: dattiloscritto, lettera della Questura di Ancona alla Direzione generale di Polizia del Ministero dell’Interno con oggetto: “ENIC – Vendita di film italiani in paesi nemici” (17 maggio 1944).
c. 11: dattiloscritto, comunicazione della Direzione generale dello Spettacolo alla Divisione generale di Polizia e alla Divisione Affari Generali e Riservati del Ministero degli Interni relativa alla presunta vendita di film italiani in paesi nemici, nella quale si specifica che “gli atti di vendita all’estero di pellicole italiane sono intervenuti esclusivamente fra ditte cinematografiche italiane e che la loro esecuzione avrà effetto dopo la cessazione dell’attuale stato di guerra” (3 giugno 1944).
c. 12: dattiloscritto, lettera del Ministero dell’Interno alla Direzione generale della Polizia con oggetto: “Proposta divieto di proiezione della pellicola ‘Alfa Tau’” (14 febbraio 1945).
Le carte sono state numerate a lapis.
Ferdinando Mezzasoma
Roma
Caterina Canneti
Elisabetta Benucci