SottoFascicolo
1. Censura in ambito teatrale e radiofonico
20 luglio 1939
23 agosto 1941
123 cc.
Il sottofascicolo contiene materiale relativo alla censura fascista nei confronti di opere letterarie, in particolare "Il Copernico" di Giacomo Leopardi, "Come tu mi vuoi" di Luigi Pirandello e "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni.
cc. 1-9: bozza dell’articolo di Sergio Raffaelli dal titolo “Leopardi, Manzoni e Pirandello purgati dalla censura fascista: niente ‘lei’”. In alto a sinistra, si trova un post-it con indicazioni autografe di Raffaelli, in cui si legge che questa sarebbe la redazione definitiva del testo, con data 3 febbraio 1999. L’intervento è stato poi pubblicato in "Studi di letteratura, critica e linguistica offerti a Riccardo Scrivano" (Roma, Bulzoni 2000, pp. 129-45).
Cartellina con intestazione “Censura teatrale PIRANDELLO”, contenente le cc. 9bis-68 (si tratta di materiale conservato in riproduzione)
- c. 9bis: foglietto di consultazione di Sergio Raffaelli presso l’Archivio centrale dello Stato per ricerche in data 26 luglio 1985.
- c. 10: lettera autografa di Sem Benelli, anche per conto della Compagnia Melato, a Benito Mussolini per la richiesta di autorizzare la rappresentazione della sua commedia “Vezzo di perle” presso il Teatro Odeon di Milano (20 luglio 1939).
- cc. 11-12: lettera autografa anonima riguardo alla possibilità di concedere l’autorizzazione a Sem Benelli per la rappresentazione della sua commedia al Teatro Odeon di Milano (25 luglio 1939).
- c. 13: lettera dattiloscritta della Compagnia italiana di Prosa “Maria Melato – Marcello Giorda” al Ministero della Cultura popolare (in particolare, alla Direzione Generale del Teatro) per la richiesta della nulla osta alla rappresentazione delle commedie “Il vezzo di perle” di Sem Benelli, “Il perfetto amore” di Roberto Bracco e “L’uccello di fuoco” di Lajos Zilahy (29 luglio 1940).
- c. 14: trascrizione dattiloscritta della lettera alle cc. 11-12. Si legge in alto a destra il seguente appunto autografo: “tornato il 21 agosto 1939-XVII con ‘rinviare’”.
- c. 15: telegramma di Sem Benelli a Dino Alfieri (Ministero per la Stampa e la Propaganda) per la richiesta urgente dell’autorizzazione alla rappresentazione di “Vezzo di perle” (30 agosto 1939). In calce al telegramma si legge la seguente nota autografa: “[…] rispondere che non est possibile”.
- c. 16: telegramma di Dino Alfieri indirizzato a Sem Benelli per comunicargli l’impossibilità di rappresentare la sua commedia (31 agosto 1939).
- c. 17: lettera dell’amministratore della Compagnia teatrale Pilotto-Dondi per la richiesta del nulla-osta alla rappresentazione della commedia “Il vezzo di perle” di Sem Benelli (3 settembre 1940). Si legge la seguente nota autografa: “Vistato e restituito all’amministratore”.
- c. 18: telegramma di Maria Melato a Leopoldo Zurlo (Ministero della Cultura popolare) per la rappresentazione della commedia “Il vezzo di perle” di Sem Benelli (14 agosto 1940).
- c. 19: lettera dattiloscritta anonima riguardo alla concessione del nulla osta per la commedia “Il vezzo di perle” di Sem Benelli (19 agosto 1940).
- c.20: lettera autografa (presumibilmente) di Leopoldo Zurlo a Maria Melato riguardo al nulla osta concesso alla commedia “Il vezzo di perle” di Sem Benelli (19 agosto 1940).
- cc. 21-42: lettera dattiloscritta di Sem Benelli a Leopoldo Zurlo riguardo per richiedere la riammissione alla rappresentazione di alcune scene della sua opera “Il vezzo di perle” (10 ottobre 1940). In allegato, una copia dell’opera con le note di Benelli (cc. 23-42).
- c. 42bis: foglietto autografo con appunti di Sergio Raffaelli relativi al contenuto delle carte che seguono nel sottofascicolo.
- c. 43: lettera autografa di Leopoldo Zurlo all’Ispettorato per la Radiodiffusione e la televisione per la trasmissione, con nulla osta, di un esemplare della commedia “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello, contenente alcune indicazioni della censura (17 gennaio 1941).
- cc. 44-45: lettera dattiloscritta di Fulvio Palmieri (Direzione generale EIAR) a Leopoldo Zurlo riguardo alla trasmissione radiofonica della commedia “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello (13 gennaio 1941). In alto a destra si legge il seguente appunto autografo di Zurlo: “17.I informato di tutto il Prof. Palmieri”.
- cc. 46-68: testo della commedia “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello con alcune annotazioni autografe (eliminazione di alcuni passi, proposte di modifica).
Cartellina con intestazione “MCP Censura teatro. Leopardi Eiar” contenente le cc. 69-122 (si tratta di materiale conservato in riproduzione)
- c. 68bis: foglietto con appunti autografi di Sergio Raffaelli riguardo al contenuto delle carte successive.
- c. 69: “Appunto per l’ufficio della Censura teatrale” riguardo alla trasmissione di due copie del testo della commedia “Il Copernico” di Giacomo Leopardi, a cui segue un’ulteriore nota dell’Ufficio della censura teatrale riguardo all’approvazione dell’opera (23 gennaio 1940).
- cc. 70-95: testo dattiloscritto della commedia “Il Copernico” di Giacomo Leopardi. Sulla prima pagina (c. 70) è presente il timbro per il nulla osta alla radiodiffusione, firmato da Leopoldo Zurlo, a patto di “sostituire però il voi al lei nelle battute” (24 gennaio 1940).
- c. 95bis: foglietto relativo alle ricerche di Sergio Raffaelli presso l’Archivio centrale dello Stato con data 20 luglio 1985.
- c. 96: “Appunto per l’ufficio della censura teatrale” per la trasmissione di due copie del dialogo “Della terra e della luna” di Giacomo Leopardi, a cui segue un’ulteriore nota dell’Ufficio della censura teatrale riguardo all’approvazione dell’opera (23 agosto 1941).
- cc. 97-105: testo dattiloscritto del dialogo “Della terra e della luna” di Giacomo Leopardi. Sulla prima pagina (c. 97) è presente il timbro per il nulla osta alla radiodiffusione.
- c. 106: “Appunto per l’ufficio della censura teatrale” per la trasmissione di due copie del dialogo “Della natura e di un’anima” di Giacomo Leopardi, a cui segue un’ulteriore nota dell’Ufficio della censura teatrale riguardo all’approvazione dell’opera (23 agosto 1941).
- cc. 107-122: testo dattiloscritto del dialogo “Della natura e di un’anima” di Giacomo Leopardi. Sulla prima pagina (c. 107) è presente il timbro per il nulla osta alla radiodiffusione.
Le carte sono state numerate a lapis.
Dino Alfieri
Sem Benelli
Roberto Bracco
Marcello Giorda
Giacomo Leopardi
Alessandro Manzoni
Maria Melato
Benito Mussolini
Fulvio Palmieri
Luigi Pirandello
Sergio Raffaelli
Leopoldo Zurlo
Milano
Caterina Canneti
Elisabetta Benucci