SottoFascicolo
27. Chiesa, Guido
26 marzo 1935
23 ottobre 1987
9 schedine di consultazione di materiale, 2 biglietti di appunti, 355 cc.
Il Sottofascicolo contiene due cartelline con materiale fotocopiato su Guido Chiesa e Talieno Manfrini, relativo alla censura teatrale e alla questione del Lei/Voi, e appunti autografi.
La prima cartellina contiene:
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 14 ottobre 1987;
- biglietto con appunti autografi di S. R. su Chiesa;
- nulla osta (n. 5222) del Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica sicurezza, Servizio Revisione Teatrale, del 26 marzo 1935, relativo alla commedia di T. Manfrini “Capriccio”, atto unico (2 cc. sciolte);
- comunicazione del Sottosegretario di Stato per la Stampa e la Propaganda, del 22 aprile 1935, con cui si restituisce la copia della commedia di Manfrini, “Capriccio”, munita di nulla osta alla rappresentazione (1 c.); copione dattiloscritto di “Capriccio”, recante la data 29 novembre 1934, spedito da Manfrini per la revisione teatrale, e munito di nulla osta (n. 5222) del 19 aprile 1935 (21 cc.);
- lettera dattiloscritta di S. Raffaelli a Manfrini, del 23 ottobre 1987, in cui S. R. segnala 8 copioni di Guido Chiesa, rintracciati nel fondo "Censura teatrale" dell'Archivio Centrale dello Stato di Roma (2 cc.).
La seconda cartellina contiene:
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 22 ottobre 1987; lettera dattiloscritta di G. Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 26 luglio 1938 (protocollato il 2 agosto 1938), con cui Chiesa invia per l'approvazione due copie della sua commedia “Vipere”, in tre atti (1 c.); cartolina postale manoscritta (fronte) del 20 ottobre 1938, in cui Chiesa chiede al Ministero della Cultura Popolare il numero e la data di approvazione della sua commedia “Vipere”, per poterla stampare (1 c.); cartolina postale (retro) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, con timbro recante la data 19 ottobre 1938 (1 c.); nulla osta (n.10736) del Ministero della Cultura Popolare, del 22 ottobre 1938, alla rappresentazione dalla commedia “Vipere” di Chiesa, «a condizione che sia sostituito il voi al lei» (1 c.); copione dattiloscritto della commedia “Vipere”, inviata da Chiesa per la Revisione teatrale (33 cc. numerate);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 22 ottobre 1987; comunicazione dattiloscritta del Prefetto di Ravenna al Ministro per la Stampa e la Propaganda, del 12 ottobre 1936, in cui si chiede la restituzione del copione della commedia di Chiesa, “Giovanni dalle Bande Nere”, munito di nulla osta (n. 7610) alla rappresentazione (1 c.); istanza dattiloscritta della Libreria Edit. del Ricreatorio di Bagnacavallo (Ravenna) al Ministero per la Stampa e la Propaganda, del 24 agosto 1936 (protocollata il 27 agosto 1936), con cui si trasmettono, per la revisione teatrale, due copie della commedia di Chiesa, “Giovanni dalle Bande Nere”, in tre atti (1 c.); G. Chiesa, “Giovanni dalle Bande Nere. Grottesco in tre atti”, con Introduzione di Diego Fabbri, Bagnacavallo, Libreria editrice del Ricreatorio, 1935 (39 cc. sciolte);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 22 ottobre 1987; lettera manoscritta di Chiesa, del 4 dicembre 1937 (protocollata il 6 dicembre 1937), con cui invia per la revisione la sua commedia “Il principe azzurro”, in tre atti (1 c.); cartolina postale manoscritta (fronte) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 18 febbraio 1938, in cui Chiesa chiede il copione approvato della sua commedia “Il principe azzurro”, per consegnarlo alla stampa (1 c.); cartolina postale (retro) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare (1 c.); copione dattiloscritto della commedia di Chiesa, “Il principe azzurro”, in tre atti, munito di nulla osta (n. 9669) alla rappresentazione, del 23 febbraio 1938 (31 cc. sciolte);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, del 14 ottobre 1987; lettera manoscritta [di mano diversa dalle precedenti] inviata da Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 18 marzo 1939 (protocollata il 20 marzo 1939), in cui Chiesa trasmette per la revisione due copie del suo dramma “Arriba Espaňa”, in tre atti (1 c.); comunicazione del Ministero per la Stampa e la Propaganda, del 13 maggio 1939, relativo al copione “Arriba Espaňa” di Chiesa, munito di nulla osta (n. 11726) alla rappresentazione (1 c.); nulla osta (n. 11726) del Ministero della Cultura Popolare, del 19 maggio 1939 (1 c.); cartolina postale dattiloscritta (fronte) di Chiesa, del 2 maggio 1939, in cui Chiesa chiede di conoscere il numero del decreto e la data di approvazione del suo dramma “Arriba Espaňa” (1 c.); cartolina postale dattiloscritta (retro) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, con timbro postale recante la data 2 maggio 1939 (1 c.); copione dattiloscritto di G. Chiesa, “Arriba Espaňa”, tre atti drammatici, datato febbraio-marzo 1939 (32 cc. sciolte);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 17 ottobre 1987; appunto manoscritto del Ministro della Cultura Popolare, del 16 gennaio 1939, al Prefetto di Trento, con cui si chiede di consegnare a Chiesa il copione della sua commedia “Rimorsi”, munito di nulla osta alla rappresentazione (1 c.); lettera manoscritta di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 31 dicembre 1938 (protocollata il 2 gennaio 1939), con cui Chiesa invia per l'approvazione il copione della sua commedia “Rimorsi” (1 c.); nulla osta (n. 11385) del Ministero della Cultura Popolare, del 19 gennaio 1939, relativo alla suddetta commedia di Chiesa (1 c.); copione dattiloscritto di G. Chiesa, “Rimorsi”, in tre atti (29 cc. sciolte);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 17 ottobre 1987; nulla osta (n. 9336), del 22 novembre 1937, relativo alla commedia di Chiesa, “Doktor Nirn” (1 c.); lettera manoscritta di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 25 settembre 1937 (protocollata il 28 settembre 1937), con cui Chiesa invia per l'approvazione due copie del suo grottesco “Doktor Nirn”, in tre atti (1 c.); cartolina postale manoscritta (fronte) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, del 27 novembre 1937, in cui Chiesa chiede se il suddetto lavoro è stato approvato e riferisce di aver modificato il titolo dello stesso con il seguente “E se così fosse?” (1 c.); cartolina postale (retro) di Chiesa al Ministero della Cultura Popolare, con timbro recante la data 17 novembre 1937, con appunto manoscritto del 22 novembre 1937 (1 c.); copione dattiloscritto di G. Chiesa, “Doktor Nirn”, grottesco in tre atti (35 cc. sciolte);
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio centrale dello Stato, recante la data 17 ottobre 1987; biglietto con appunti autografi di S. R. su Chiesa; copione dattiloscritto di G. Chiesa, “Il gioiello sinistro”, dramma giallo in tre atti e un intermezzo, munito di nulla osta (n. 15568) alla rappresentazione, del 9 gennaio 1942 (62 cc. sciolte); lettera manoscritta del direttore artistico di un gruppo rionale fascista di Rovereto al Ministero della Cultura Popolare, del 30 ottobre 1941 (protocollata il 4 novembre 1941), con cui si chiede l'invio in tempo utile del copione approvato di G. Chiesa, “Il gioiello sinistro”, in vista della recita organizzata per il giorno 16 novembre 1941 a favore delle Forze Armate (1 c.).
- schedina di consultazione di materiale presso l'Archivio Centrale dello Stato, recante la data 17 ottobre 1987; copione dattiloscritto di G. Chiesa, “Roveredo che canta”, commedia in tre atti, munito di nulla osta (n. 19742) del 29 dicembre 1941 (45 cc. sciolte); lettera dattiloscritta di don Onorio Spada, direttore della Filodrammatica A. Rosmini di Rovereto, al Ministero della Cultura Popolare, del 15 dicembre 1941 (protocollata il 17 dicembre 1941), con cui Spada trasmette in copia, per l'approvazione teatrale, il lavoro dialettale di G. Chiesa, “Roveredo che canta”, in tre atti (1 c.).
Irene Rumine
Elisabetta Benucci