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Scheda di archivio


Collocazione


Livello di descrizione

Unità documentaria

Titolo

II. Lettera di Emilio De Bono, “Insegne in lingua straniera” (6 luglio 1923)

Data

6 luglio 1923

Consistenza

3 cc.

Contenuto

Circolare autografa del Ministero dell’Interno (trasmessa per conto del ministro Emilio De Bono) ai Prefetti con oggetto: “Insegne in lingua straniera” (6 luglio 1923). Se ne riporta qui di seguito la trascrizione:

Con circolare del 6 febbraio 1906 (vedi Raccolta ufficiale, vol. V, pag. 118) questo Ministero interessava le SS. EE. affinché sia dagli uffici municipali, sia da quelli di p. s., all’atto del rilascio di permessi o di licenza relativi a pubblici esercizi ad impianti di stabilimenti che fosse curato che venisse riservato alla lingua nazionale, come le spetta, il primo posto nelle tabelle, mostre, vetrine, in cui è indicato il nome dello stabilimento o dell’esercizio, e che, in ogni modo, fosse proscritto l’uso di tali indicazioni in sole lingua straniere. Devesi, però, ritenere che gli eccitamenti ministeriali non sono valsi a conseguire i risultati che si ripromettevano, perché gran parte dei commercianti, credendo di nobilitare con ciò le loro aziende agli occhi del pubblico, continuano a relegare in seconda linea le iscrizioni in lingua italiana, se addirittura non preferiscono di abolirle; taluni, poi, fanno di peggio, ché italianizzano espressioni straniere, credendo di usare vocaboli più scelti o meglio adatti ad indicare una migliore qualità di mercanzie, men(c.186)tre con ciò solo contribuiscono a corrompere la purezza della nostra lingua, che è tra le più ricche per parole e per locuzioni. È da sperare che il R. D. legge 11 febbraio n° s° N° 352, con cui l’imposta comunale sulle insegne scritte in lingua straniera, non solo è stata resa obbligatoria, ma è stabilita in misura quadrupla delle imposta ordinaria, valga a porre un freno all’accennato malvezzo. Comunque, il Ministero, mentre si riserva di studiare più a fondo l’argomento rinnova intanto alle SS. EE. le raccomandazioni fatte con la ricordata circolare del 1906, pregandolo a volersi interessare perché gli uffici cui spetta si adoperino nel senso in essa indicato.
Pel Ministro (Emilio De Bono)

Nomi

Emilio De Bono

Ordinamento

Le carte sono state numerate a lapis

Scheda a cura di

Caterina Canneti

Revisione a cura di

Elisabetta Benucci