SottoFascicolo
83. Parole straniere nelle denominazioni di dominio pubblico
11 febbraio 1923
5 dicembre 1938
26 cc.
Il sottofascicolo contiene materiale vario in riproduzione sulle questioni relative alla presenza di parole straniere nelle insegne degli esercizi pubblici.
cc. 1-11: fotocopie, leggi e regi decreti (1923-1938): cc. 1-5: n. 1162, regio decreto-legge 28 giugno 1938-XVI, Norme dirette alla difesa del prodotto straniero contro la illecita concorrenza del prodotto straniero; n. 251, legge 19 gennaio 1939-XVII, Conversione in legge, con modificazioni, del R. decreto-legge 28 giugno 1938-XVI, n. 1162, contenente norme dirette alla difesa del prodotto italiano contro la illecita concorrenza del prodotto straniero; n. 215, legge 12 febbraio 1940-XVIII, Protezione del prodotto italiano contro la illecita concorrenza del prodotto camuffato come straniero. La c. 1 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli; c. 6: n. 2172, regio decreto-legge 5 dicembre 1938-XVII, Denominazione dei locali di pubblico spettacolo; cc. 8-11: carte relative alla legge n. 352, regio-decreto 11 febbraio 1923 relativo all’applicazione della tassa sulle insegne. La c. 7 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli.
cc. 12-15: fotocopia, lettera autografa di Benito Mussolini al Ministero dell’Interno con oggetto: “Insegne sulle botteghe scritte in lingua straniera” (27 giugno 1923). La c. 12 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli.
cc. 16-18: fotocopia, circolare autografa del Ministero dell’Interno (trasmessa per conto del ministro Emilio De Bono) ai Prefetti con oggetto: “Insegne in lingua straniera” (6 luglio 1923). La c. 16 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli.
cc. 19-21: fotocopia, nota del ministro Alberto De Stefani (Ministero delle Finanze) ai Prefetti con oggetto: “Tributi locali. Tassa sulle insegne” (21 marzo 1923), riguardante l’obbligo dell’applicazione di tale tassa nei confronti di insegne in lingua straniera. La c. 19 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli.
cc. 22-26: fotocopie, nota del Ministero delle Finanze (firmata dal ministro Antonino D’Aroma) con oggetto: “Tributi locali – Tassa sulle insegne” (30 dicembre 1923) contenente chiarimenti più specifici riguardo all’applicazione della tassa sulle insegne. La c. 22 è costituita da un foglietto di appunti autografi di Sergio Raffaelli.
Le carte sono state numerate a lapis.
Antonino D'Aroma
Emilio De Bono
Alberto De Stefani
Benito Mussolini
Caterina Canneti
Elisabetta Benucci