Unità documentaria
I. Varie
23 dicembre 1940
17 giugno 1994
67 cc.
- “Raccolta ufficiale…”, 1946, vol. II, pp. 1582-1583, N° 543 – Decreto Legislativo Luogotenenziale 26 aprile 1946, n. 543 – Abrogazione della legge 23 dicembre 1940, n. 2042, e dell’art. 1, lettera u, del R. decreto-legge 9 settembre 1937, n. 1769, concernente l’uso di parole straniere nelle intestazioni delle ditte industriali e commerciali.
- Dattiloscritto (fotocopia), 3 cc., nota firmata da Lorenzo Còveri riguardo alla proposta leghista di abolire le parole straniere dalle insegne commerciali nel comune di Pavia, in ripresa della legge 23 dicembre 1940, n. 2042 (17 marzo 1994).
- Fotocopia, articolo su “La Repubblica”, p. 21: Linda Lucini, “Sarà vietato scrivere ‘Pizza house’, ‘Sexy shop’, addirittura ‘Self service’. ‘Via le parole straniere’. Pavia torna alle leggi del duce. Lega in guerra con le insegne esterofile” (15 marzo 1994).
- Pagina di giornale, “Corriere della Sera”, p. 15: “Una sorprendente iniziativa dell’assessore all’urbanistica scatena le proteste dei negozianti. Guerra leghista alle insegne. Rivive a Pavia una legge del ’40: basta con le parole straniere” (s.d.)
- Ritaglio di giornale, “L’Informazione”, I, n. 4, 17 giugno 1994, p. 20: Jacqueline Risset, “La pantera profumata un «volgare illustre»”.
Lorenzo Còveri
Linda Lucini
Jacqueline Risset
Pavia
Le carte sono state numerate a lapis.
Caterina Canneti
Elisabetta Benucci