archivio digitale della Crusca
  • archivio della crusca

Scheda di archivio


Collocazione


Livello di descrizione

SottoFascicolo

Titolo

100. Silvagni, Umberto

Data Iniziale

23 febbraio 1937

Data Finale

1939

Consistenza

1 schedina di consultazione di materiale, 23 cc.

Contenuto

Il Sottofascicolo contiene una scheda di consultazione di materiale, copie di lettere di e sul giornalista e scrittore Umberto Silvagni, e copie di appunti e comunicazioni relativi a proposte di Silvagni in difesa della romanità. In particolare:
- 1 schedina di consultazione di materiale su Silvagni presso l’archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri 1937-1939, recante la data 20 ottobre 1984 (1 c.);
- copia della lettera dattiloscritta di Umberto Silvagni, Brescia, 30 aprile 1938, al Capo del Governo Mussolini, in cui Silvagni offre a Mussolini la prima copia di un suo libro, "Il vitupèro dell’Idioma e l’adunata de’ mostri" (1 c.);
- copia della lettera dattiloscritta di risposta di Francesco Pellati, Cancelliere della Reale Accademia d’Italia, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 6 giugno 1938, in cui si riferisce che si segnalerà alla competente classe di Lettere l’aspirazione di Silvagni a concorrere al Premio “Mussolini” 1939-XVII per la letteratura (1 c.);
- copia di appunti manoscritti, su carta intestata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in cui sono annotate «3 proposte» di Umberto Silvagni: di conferimento della medaglia d’oro al valore militare al gonfalone di Roma; di ridenominazione dei mesi di “luglio” e “agosto” con l’antico nome, rispettivamente, di “Giulio” e “Augusto”; di ricollocazione «in maggior luce ed onore» della lapide commemorativa della conquista romana della Britannia (1 c.);
- copia della lettera dattiloscritta di Osvaldo Sebastiani, Segretario particolare del Capo del Governo, al Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 20 maggio 1938, in cui si comunica che Silvagni ha rinnovato il «desiderio di un “riconoscimento” della sua opera di scrittore, già accennato in qualche precedente esposto», e si allega in copia la lettera di Silvagni (1 c.);
- copia della lettera dattiloscritta di risposta del Ministro dell’Educazione Nazionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 19 novembre 1938, sulla proposta di Silvagni di restituire ai mesi di “luglio” e “agosto” l’antica denominazione di “Giulio” e “Augusto”. Il Ministro riferisce che la proposta di Silvagni «pur avendo una sua ragion d’essere, e pur non essendo priva di suggestione», non appare «pratica ed opportuna», dato che «le denominazioni di “luglio” ed “agosto” rappresentano, non già la sostituzione di nuovi nomi a quelli tramandatici dalla Romanità, ma la trasformazione fonetica degli antichi nomi, secondo le tendenze della nostra lingua: epperò la sostituzione proposta non può in alcun modo essere paragonata a quelle effettuate per i nomi di città italiane (Enna, invece di Castrogiovanni, Vibo Valentia, invece di Monteleone, ecc.), nei quali casi è stata effettivamente ristabilita la tradizione romana” (1 c.);
- copia del telespresso del Ministro degli Affari Esteri alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 28 dicembre 1937, in cui si comunica che il Ministero degli Affari Esteri concorda pienamente con la proposta di Silvagni di collocare in altra sede la lapide romana che ricorda la conquista della Britannia e che attualmente è murata sul fianco del Palazzo Barberini (1 c.);
- copia della lettera dattiloscritta in cui si rinnova la proposta di ricollocare la lapide commemorativa della conquista romana della Britannia, «unico avanzo dell’arco di trionfo di Claudio», ma «nascosta dietro un fianco del palazzo Barberini» (1 c.);
- copia della lettera manoscritta di Luisa Serra Silvagni, figlia di Umberto Silvagni, al Capo del Governo Mussolini, Roma, 26 febbraio 1937, in cui la Serra sottopone a Mussolini la richiesta di assegnazione al padre del “Premio Mussolini per le scienze storiche” (4 cc.);
- copia della lettera manoscritta di Umberto Silvagni a Osvaldo Sebastiani, Segretario del Capo del Governo, Brescia, 6 ottobre 1937, in cui Silvagni invia due copie di un suo scritto pubblicato nella «Vita italiana», fascicolo di settembre 1937, e contenente «tre proposte concernenti Roma e la Romanità», nell’anno in cui si celebrano «il bimillenario d’Augusto, l’Impero di Roma e quello che il Duce ha dato alla Patria» (1 c.);
- fotocopie di Umberto Silvagni, "Per Roma e per l’Italia nel Bimillenario d’Augusto", Roma, La Vita Italiana, 1937, pp. 5-10 (5 cc.);
- copia di lettera manoscritta di Luisa Serra Silvagni, figlia di Umberto Silvagni, al Capo del Governo, Roma, 23 febbraio 1937, in cui la Serra sottopone a Mussolini qualche volume del padre, allegando copia del curriculum di questi (2 cc.);
- copia del curriculum dattiloscritto di Umberto Silvagni, allegato alla precedente lettera manoscritta della figlia Luisa Serra Silvagni (4 cc. numerate).

Scheda a cura di

Irene Rumine

Revisione a cura di

Elisabetta Benucci