SottoFascicolo
3. Adunanze della Classe delle Lettere
14 dicembre 1929
26 marzo 1943
30 cartelline, 124 cc., biglietti e post-it con appunti
Il Sottofascicolo è composto da 30 cartelline, su ciascuna delle quali è apposto un post-it con appunti autografi di S. R., e contiene materiale vario fotocopiato, relativo alle adunanze della Classe delle Lettere (CL). In particolare:
- cartellina 1: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 14 dicembre 1929, in cui si affronta la questione dei neologismi (in particolare, Panzini ritiene che alcuni forestierismi, es. "sport", "film", "hotel", possono avere diritto di cittadinanza italiana, ma, accettandoli, bisogna determinarne i particolari dell’uso: es. "sports"; la CL reputa opportuno combattere il servilismo di chi si compiace di usare parole straniere, quando le stesse sono facilmente e perfettamente sostituibili con vocaboli italiani già in uso; Farinelli riferisce della questione dei rapporti culturali dell’Italia con le nazioni straniere e insiste sull’opportunità che la RAccI si adoperi per intensificare e dirigere tali rapporti) (3 cc., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.); verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL, del 15 dicembre 1929, in cui si riprende la discussione relativa alla celebrazioni del bimillennio virgiliano affidato alla RAccI (1 c.);
- cartellina 2: ordine del giorno della CL riguardante l’Istituto del dramma antico, datato 23 gennaio 1930 (1 c.); estratto fotocopiato del verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 23 gennaio 1930, in cui si accorda, tra l’altro, il sostegno a giovani artisti (2 cc., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.); dattiloscritto anepigrafo, non firmato, sulla "Lotta contro le locuzioni straniere usate da italiani" (1 c.) (alle cc. è apposto un biglietto con appunti autografi di S. R.);
- cartellina 3: estratto del verbale dattiloscritto (con correzioni manoscritte) del verbale dell’adunanza della CL del 30 maggio 1931 (pp. 1-6), in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, della proposta di Ojetti di compilare un Dizionario italiano di arti e mestieri e si sollecita l’Accademia a formulare un giudizio su uno studio di Francesco Sforza sulla lingua italiana (6 cc., a cui sono apposti 2 post-it con appunti autografi di S. R.);
- cartellina 4: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 14 novembre 1931, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, di questioni editoriali, delle onoranze a Verga, della proposta di Ojetti di compilare un Dizionario delle Arti e Mestieri e della proposta di Panzini di inserire in tale dizionario l’accentuazione sistematica dei nomi geografici, e possibilmente di tutte le parole sdrucciole (si fa riferimento a una lettera del signor Woodbridge, in cui si lamenta il fatto che la lingua italiana moderna mantiene quelle incertezze a cui Panzini propone di rimediare) (7 cc., a cui sono apposti 3 post-it con appunti autografi di S. R.); memoria di Panzini "Degli accenti sui nomi geografici. Parole dell’accademico Alfredo Panzini", nella seduta della classe del 14 novembre u. s. [1931], relativa alla proposta dell’accademico Ojetti di un Dizionario di arti e mestieri” (v. Allegato 2 al verbale) (4 cc., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.); memoria di Ojetti "Sulla necessità d’un Vocabolario moderno d’arti e mestieri", del 12 novembre 1931 (v. Allegato 1 al verbale) (2 cc.);
- cartellina 5: verbale dattiloscritto (con correzioni manoscritte) dall’adunanza del 16 gennaio 1932, in cui si discute, tra i punti all’ordine del giorno, della pubblicazione degli scritti inediti di Carlo Gozzi e della compilazione del Dizionario della Arti e dei Mestieri, affrontando in particolare la questione di ortofonia e pronuncia, la quaestione dell'accentazione delle parole proparossitone (in particolare, Novaro insiste sulla necessità di distinguere con grafia speciale i vari suoni della "s" e della "z" e delle vocali che possono avere diverso valore fonetico; Panzini sostiene l’urgenza e l’utilità dell’accentazione delle parole proparossitone per correggere la pronuncia falsa delle stesse, da parte sia degli italiani che degli stranieri, e propone che tale sistema si segua nei manuali scolastici, nelle carte geografiche e nei manifesti) e la questione dei neologismi (in particolare, Panzini propone un vocabolario delle parole neologiche) (7 cc., a cui sono apposti 3 post-it con appunti autografi di S. R.); testo dattiloscritto di Formichi, del 19 gennaio 1932, di approvazione di alcune questioni discusse dalla CL (1 c.);
- cartellina 6: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 9 aprile 1932, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, del Premio Mussolini 1932, attribuito all’unanimità a Marino Moretti (2 cc., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.); testo dattiloscritto sull’ortofonia e la questione dell’accentazione, in cui Novaro dissente da Panzini e insiste perché siano apposti gli accenti fonici sulle lettere "e" ed "o", e siano distinte con speciali segni le "s" e "z" dolci dalle aspre (Novaro insiste sul fatto che l’unità della pronuncia è necessaria all’unità della lingua, e fa l’esempio del dizionario del Tramater, che registra la giusta pronuncia avvalendosi dei segni sopra menzionati) (1 c., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.); verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 16 aprile 1932, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, dei premi d’incoraggiamento e di un secondo nome per il Premio Mussolini 1932, attribuito all’unanimità a Silvio Benco (3 cc.); estratto del verbale dattiloscritto della CL del 16 aprile 1932 (1 c.);
- cartellina 7: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 13 gennaio 1934, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, delle celebrazioni per il bimillenario oraziano (5 cc., a cui è apposto un post-it con appunti autografi di S. R.);
- cartellina 8: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 10 marzo 1934, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, della questione dello sviluppo del libro italiano all’Estero, del Premio Mussolini 1934, attribuito a Rosso di San Secondo, della proposta di Panzini e Ojetti sulla prosecuzione del Vocabolario della Crusca (la discussione è rimandata all'adunanza successiva), e della celebrazione per il bimillenario oraziano (Panzini e Ojetti dichiarano di essersi dimessi dalla Commissione per la celebrazione) (4 cc.);
- cartellina 9: biglietto con appunti autografi di S. R.; lettera dattiloscritta di Marpicati a Galeazzo Ciano, del 13 dicembre 1934, in cui si richiede udienza del Duce (1 c.), e lettera dattiloscritta di risposta di Ciano, del 15 dicembre 1934, in cui si richiedono a Marpicati promemoria degli argomenti da trattare nell’udienza (1 c.); promemoria di Marpicati per il Capo del Governo, in cui si legge, tra le questioni da trattare in udienza, quella del VLI (1 c.); promemoria per il Capo del Governo, datato 16 dicembre 1934, con l'elenco numerico degli Accademici in carica al 15 dicembre 1934 e gli argomenti da trattare in udienza (1 c.);
- cartellina 10, a cui sono apposti un biglietto e un post-it con appunti autografi di S. R.: verbale dattiloscritto dell’adunanza straordinaria del 9 novembre 1934 (2 cc., a cui sono apposti 2 post-it), in cui si discute dei criteri di compilazione e di edizione del VLI (editio maior ed eventuale editio minor), dell’etimologia delle voci e dei forestierismi in tale vocabolario (in particolare, Ojetti propone di invitare l’Accademia della Crusca a mettere a disposizione della RAccI le 400.000 schede di cui essa dispone; Bertoni propone di utilizzare il vocabolario del Finzi per la compilazione del VLI; Formichi invita la Classe a commentare e definire il valore degli aggettivi adoperati da Mussolini in riferimento al VLI; Panzini chiede se nel VLI debba darsi l’etimologia delle parole e se debbano inserirsi le parole morte e le parole straniere e in che forma, e la Classe risponde che l’etimologia delle parole deve essere ricordata per quanto è possibile e che per le parole straniere si vedrà caso per caso se debbano essere introdotte nel Vocabolario); infine, si nomina una Commissione per il lavoro di compilazione del VLI;
- cartellina 11, a cui sono apposti un biglietto e un post-it con appunti autografi di S. R.: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 12 gennaio 1935 (4 cc., a cui è apposto un post-it), in cui discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, dei criteri e metodi di compilazione del VLI (in particolare, Ojetti e Pavolini informano la Classe delle difficoltà dell’Accademia della Crusca alla cessione del materiale; Panzini ricorda che per la compilazione del Dizionario bisogna rivolgersi non solo a glottologi e filologi, ma anche a enti tecnici, «persone di gusto che possano giudicare del valore delle parole registrate»);
- cartellina 12, a cui è apposto un biglietto con appunti autografi di S. R.: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 16 novembre 1935 (2 cc., a cui sono apposti 2 post-it), in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, dei lavori di compilazione del VLI, e in particolare si parla del contratto stipulato dalla RAccI con il Consorzio degli editori (Ojetti e Bontempelli non sono d’accordo con le conclusioni di tale contratto), del sistema di lavoro del VLI (v. Bertoni), dei “citati” del nuovo vocabolario (v. Ojetti), delle parole inventate da scienziati e tecnici (v. Panzini) e del rifiuto da parte di Panzini della direzione del lavoro di compilazione del VLI;
- cartellina 13: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 14 novembre 1936, in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, del VLI e della proposta di Michele Barbi all’Accademia d’Italia di pubblicare 10 volumi di canti popolari (Panzini nega l’efficacia della poesia popolare nella formazione dell’idioma nazionale, sostenendo che «il popolo, come creatore di lingua, è una fontana esaurita») (3 cc., a cui è apposto un post-it); copia dattiloscritta della ripartizione degli stanziamenti e impegni di spesa per pubblicazioni, studi e contributi delle Classi dell’Accademia d’Italia (1 c.);
- cartellina 14: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 16 gennaio 1937 (con nota manoscritta in cui si dice che il verbale è approvato nell’adunanza del 13 marzo 1937), in cui si discute di diversi argomenti, tra cui le celebrazioni leopardiane (4 cc.);
- cartellina 15: verbale dattiloscritto della seduta di CL del 29 maggio 1937 (con nota manoscritta in cui si dice che il verbale è approvato nell’adunanza del 20 novembre 1937), in cui si parla, tra i vari argomenti, anche delle celebrazioni leopardiane e si accenna alla questione della sostituzione delle parole straniere con parole italiane (in particolare, la sig.ra Rosa Manlio propone di sostituire un vocabolo italiano al termine cinematografico "mixage": v. punto 6 del verbale) (3 cc.);
- cartellina 16: estratto del verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 20 novembre 1937 (con nota manoscritta in cui si dice che il verbale è approvato nell’adunanza del 15 gennaio 1938), in cui si discute, tra i vari punti all’ordine del giorno, del lavoro di compilazione del VLI e della proposta di Bottai di fondare un Consiglio linguistico che guidi il pubblico sui problemi "vitali" della lingua italiana, la scelta delle parole, ecc. (3 cc., a cui è apposto un post-it);
- cartellina 17: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 15 gennaio 1938 (con nota manoscritta in cui si dice che il verbale è approvato nell’adunanza del 12 marzo 1938), in cui si discute di vari argomenti (3 cc.);
- cartellina 18: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 12 marzo 1938 (con nota manoscritta in cui si dice che il verbale è approvato nell’adunanza del 1° aprile 1938), in cui si commemora il collega scomparso Angiolo Silvio Novaro e si discute di vari argomenti, tra cui la proposta di un Dizionario Giuridico Italiano Addeo, di competenza però della Classe di Scienze Morali e Storiche (3 cc.);
- cartellina 19: verbale dattiloscritto della solenne adunanza straordinaria del Consiglio accademico e della CL del 1° marzo 1939, in occasione della celebrazione nazionale di D’Annunzio nel primo anniversario della sua morte, in cui si discute della pubblicazione degli inediti dannunziani (4 cc.);
- cartellina 20: verbale dattiloscritto dell’adunanza straordinaria della CL del 25 marzo [1939], in cui si parla di vari argomenti, tra cui la scelta dei meritevoli di sussidi sul fondo Premi d’Incoraggiamento e si discute di alcune schede del Vocabolario (5 cc.);
- cartellina 21: verbale dattiloscritto della Riunione segreta della CL del 23 maggio 1939, in cui si discute delle proposte di nomina ad accademico nei due seggi vacanti della Classe di Lettere (2 cc.); verbale dattiloscritto della Riunione segreta della CL del 24 maggio 1939, in cui si procede alla votazione degli accademici (2 cc.); verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 23 novembre 1940, in cui si discute di vari argomenti e si parla del frontespizio del VLI (in particolare, secondo Ojetti, Bontempelli e Civinini il frontespizio deve portare il nome degli effettivi compilatori) e si accenna alla bozze del I volume e all’Introduzione del VLI (3 cc.);
- cartellina 22: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 17 gennaio 1941, in cui si discute di diversi argomenti (3 cc.);
- cartellina 23: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 19 dicembre 1941, in cui si discute di vari argomenti (2 cc.);
- cartellina 24: biglietto con appunti autografi di S. R.; verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 16 gennaio 1942, in cui si discute dell’attribuzione di alcune Borse Volta e si propongono i nomi per l’attribuzione di quattro premi da Lire 10.000 per Filologia e Critica, Teatro, Poesia e Prosa (2 cc.);
- cartellina 25: biglietto con appunti autografi di S. R.; verbale manoscritto di Carlo Formichi dell’adunanza del 20 febbraio 1942, in cui si discute di vari argomenti, tra cui gli encomi solenni da distribuire (2 cc.); trascrizione dattiloscritta del verbale della Classe delle Lettere del 20 febbraio [1942] (2 cc.);
- cartellina 26: verbale dattiloscritto dell’adunanza del 21 marzo 1942, in cui Gatti manifesta il proprio dissenso per il modo con sono stati assegnati gli encomi, i quattro premi di Lire 10.000 e buona parte dei premi di Lire 5.000, nell’adunanza del 20 febbraio, e si procede alla distribuzione definitiva di premi ed encomi (3 cc., a cui è apposto un post-it);
- cartellina 27: biglietto con appunti autografi di S. R.; verbale manoscritto di Carlo Formichi dell’adunanza [della CL] del 10 aprile 1942, in cui si discute di encomi e premi (1 c.); estratto dattiloscritto del verbale dell’adunanza della CL del 10 aprile 1942 (1 c.);
- cartellina 28: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 18 dicembre 1942, in cui si discute di vari argomenti (2 cc.); verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 22 gennaio 1943, in cui si discute di vari argomenti, tra cui l’attribuzione dei premi accademici (2 cc.);
- cartellina 29: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 19 febbraio 1943, in cui si discute di vari argomenti, tra cui l’attribuzione dei premi accademici, e in cui la Classe spiega, in risposta alla lettera del Ministero dell'Educazione Nazionale circa il toponimo "L’Aquila", che bisogna scrivere "L’Aquila" e "dell’Aquila", "all’Aquila", ecc., secondo l’uso e le norme linguistiche (2 cc.);
- cartellina 30: verbale dattiloscritto dell’adunanza della CL del 26 marzo 1943, in cui si discute di vari argomenti, tra cui, in particolare, dell’attribuzione di encomi e premi accademici (si veda la proposta di Renato Simoni sulla distinzione tra le concessioni di carattere benefico e i premi) (3 cc., a cui è apposto un post-it).
Irene Rumine
Elisabetta Benucci