SottoFascicolo
121. Censura e moralità pubblica
1907
26 dicembre 1917
108 cc.
Il Sottofascicolo contiene materiale fotocopiato relativo alla censura e alla moralità pubblica. In particolare:
- Romolo Artioli, "La bestemmia nella storia. Appunti", in "Atti del primo congresso internazionale contro il turpiloquio la bestemmia e la pornografia (Roma 16-18 aprile 1910)", Roma, 1910, pp. 116-125 (5 cc.);
- estratto degli "Atti del IV Congresso Nazionale per la Pubblica Moralità in Napoli (Napoli, 26-29 aprile 1914)", Napoli 1914, pp. 14-29, pp. 66-103 (alle cc. sono apposti due post-it con appunti autografi di S. R.: “VIGLIANI”, a p. 71, e “Guadagnini”, a p. 98), pp. 129-175, pp. 202-211 (con un appunto autografo di S. R.: “da: Avv. Guglielmo Castellano-Dusnet, Insufficienza e scarsa applicazione delle vigenti leggi sulla Pubblica Moralità (Allegato 2, 2° Tema generale)”), pp. 248-256 (relazione di Luigi Calvelli, "Costituzione e funzionamento delle Associazioni Giovanili di moralità"), pp. 295-297 (relazione di Camillo Salvi, "Giornalismo e Moralità. Insufficienza delle Leggi"), pp. 389-403 (64 cc. sciolte);
- estratto degli "Atti del V Congresso Nazionale per la Pubblica Moralità in Firenze", Firenze, 1920, pp. 121-137 ("Quarta seduta"), pp. 184-187 (dalle "Deliberazioni" elencate in appendice al volume) (10 cc.):
- estratto degli "Atti della seconda Adunanza italiana per la moralità pubblica in Milano, 29 agosto-1° settembre 1906", Torino, Tip. San Giuseppe degli Artigianelli, 1907, pp. 56-69 ("Allegato V", Relazione di Angelo Valmarana, "Mezzi con cui si manifesta e si diffonde l’immoralità") (6 cc.);
- busta contenente esposti e denunce delle Leghe per la Pubblica Moralità e comunicazioni e circolari prefettizie: esposto dattiloscritto del Consiglio direttivo della Lega per la Pubblica Moralità di Napoli, del 24 luglio 1909, relativa alla vigilanza sull’industria dei Cinematografi, che con le loro proiezioni molto spesso pornografiche esercitano un’azione deleteria per la morale pubblica (4 cc. numerate); esposto manoscritto del Consiglio Direttivo dell’Unione giovanile romana per la moralità al Ministro degli Interni, Giolitti, del 29 giugno 1909, in cui si deplora il continuo avanzarsi di una immoralità sfacciata nei cafè-chantants e in taluni cinematografi e cinemateatri, e si chiede che siano interdette rappresentazioni del genere (1 c.), ed esposto manoscritto della Presidentessa dell’Associazione femminile Fede e Carità, del 28 luglio 1909, in cui si comunica di aderire alla petizione contro la stampa immorale presentata dalle Donne Cattoliche Italiane al Governo del Re (1 c.) (le 2 cc. sono spillate); esposto dattiloscritto del Consiglio Direttivo della Lega per la Moralità Pubblica di Napoli, del 24 marzo 1912, in cui si deplora lo stato di immoralità causato da taluni spettacoli cinematografici e si chiede che le Autorità competenti adottino gli opportuni provvedimenti per arginare la crescente demoralizzazione di tali rappresentazioni, e di prendere nuovamente in esame e approvare il disegno di legge dell’on. Luzzatti con le disposizioni riguardanti i cinematografi (2 cc.); fonogramma manoscritto del Prefetto di Roma al Ministro dell’Interno, del 3 ottobre 1915, in cui si informa dell’esibizione dell’artista Gabrè, che ha cantato una canzone di Trilussa, "Ninna nanna della guerra", e si riferisce della diffida del Questore a non far più cantare tale canzone, specie le ultime tre strofe, e di sopprimerla dal repertorio (1 c.); comunicazione dattiloscritta del Prefetto di Firenze al Ministero dell’Interno, del 16 dicembre 1917, relativa alla censura delle produzioni teatrali e delle proiezioni, e circolare telegrafica (manoscritta) del Ministro dell’Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Divisione IV, Sezione II, del 12 dicembre 1917, in cui si dispone il divieto, caso per caso, di quelle pellicole la cui rappresentazione possa nuocere all’ordine e alla sicurezza pubblica (1 c.); esposto manoscritto del Presidente della Lega dei Padri di Famiglia per la difesa della moralità al Ministro dell’Interno, Giolitti, del 30 luglio 1909, in cui si richiede di esercitare una maggiore sorveglianza negli spettacoli dei caffè-concerti e nei cinematografi (1 c.); telegramma dattiloscritto di Marinetti ai direttori e alle redazioni di alcuni giornali, senza data [probabilmente è del 1913], in cui si chiede di annunciare che era preparata per la domenica corrente una serata futurista al Teatro Costanzi di Roma, ma che la Prefettura ha fermato tale serata e ha vietato l’affissione del manifesto finché Marinetti non avesse dato spiegazioni sul carattere della stessa, e si riferisce, inoltre, che Marinetti sarebbe partito quella sera stessa per Milano per conferire con il Prefetto di Roma (1 c.); memoriale dattiloscritto del Presidente del Comitato Centrale Italiano per la moralità pubblica al Presidente del Consiglio dei Ministri, "Un errore della censura cinematografica", del 26 dicembre 1917, in cui si chiede di non promuovere, o abolire, la divisione in due categorie di film cinematografiche, una per i bambini e una per gli adulti (3 cc.); circolare dattiloscritta del Prefetto di Firenze, del 29 luglio 1909, con cui, in riferimento all’esposto dell’Unione Giovanile Fiorentina per la moralità, si comunica che la Questura ha raccomandato agli Uffici dipendenti di esercitare la massima vigilanza intorno alle rappresentazioni nei caffè concerto e nei cinematografi e che, in seguito alle indagini disposte al riguardo, è risultata l’insussistenza di quanto è stato denunciato al Ministero, ma si riferisce che in ogni caso è stato disposto che sia proseguita la dovuta vigilanza sui manifesti delle rappresentazioni (1 c.); esposto manoscritto di un gruppo di artisti drammatici al Ministro dell’Interno, dell’8 maggio, in cui si chiede di fermare la concorrenza che il cinematografo fa ai teatri e agli artisti drammatici (2 cc.); telegramma dattiloscritto del Prefetto di Milano, Panizzardi, al Ministero dell’Interno, del 2 dicembre 1914, relativo ai divieti imposti a Milano di rappresentazioni di spettacoli, che potrebbero essere pericolosi a causa dei rapporti con l’Austria (1 c., a cui è apposto un post-it con un appunto autografo di S. R.); telegramma dattiloscritto del sacerdote Vaiana, Presidente della Lega nazionale per la Pubblica Moralità, sezione Girgenti, al Ministero dell’Interno, del 3 ottobre 1911 (protocollato il 5 ottobre 1911), in cui si protesta contro gli spettacoli immorali consentiti dal Prefetto, nonostante le lagnanze anche alla stampa cittadina, e telegramma manoscritto del Prefetto di Girgenti al Ministro dell’Interno, in cui si chiedono sollecite informazioni riguardo alla concessione di simili spettacoli (1 c.).
Irene Rumine
Elisabetta Benucci