SottoFascicolo
116. Lingua italiana in Jugoslavia
8 novembre 1937
30 maggio 1938
1 biglietto di appunti, 11 cc.
Il Sottofascicolo contiene materiale fotocopiato (ad eccezione del biglietto di appunti di S. R.), relativo alla lingua italiana in Jugoslavia. In particolare:
- lettera dattiloscritta del Ministro Scicluna alla Presidenza della Commissione per la Cooperazione Intellettuale, dell’8 novembre 1937, in cui si propongono due progetti utili alla diffusione della cultura e della lingua italiana in Jugoslavia, la compilazione di un dizionario italo-serbo-croato e la traduzione di opere italiane in serbo croato e viceversa, e si indica il Prof. Mirko Deanović dell’Università di Zagabria come referente dei progetti con cui mettersi in contatto (1 c.);
- lettera dattiloscritta del Presidente della Commissione Nazionale Italiana per la Cooperazione Internazionale al Ministero della Cultura Popolare (MCP), del 3 dicembre 1937, in cui si comunica che la Commissione è disposta a prendere in concreto esame i due progetti per realizzarli e che pertanto intende mettersi in contatto con il Prof. Mirko Deanović dell’Università di Zagabria (1 c.);
- estratto del saggio di Mirko Deanović, "Per un atlante e un dizionario etimologico delle voci mediterranee", in «Vox romanica», III, n. 2, 1938, pp. 1-5 (3 cc.);
- biglietto con appunti autografi di S. R. (“Film e Carri di Tespi in Iugoslavia 1937-38”); telespresso del Ministro del Re d’Italia e Imperatore di Etiopia, Mario Indelli al Regio Ministero della Cultura Popolare, del 25 maggio 1938 (da Belgrado), relativo al Carro di Tespi Lirico di Jugoslavia (2 cc.);
- copia di lettera dattiloscritta del Presidente dell’Istituto Nazionale L.U.C.E., Paolucci di Calboli Barone, al Ministro del Re d’Italia e Imperatore d’Etiopia, Mario Indelli, del 18 dicembre 1937, in cui si richiama l’attenzione sull’importanza per l’Italia della diffusione in Jugoslavia delle pellicole cinematografiche eseguite dall’Istituto L.U.C.E., e si chiede appoggio all’Istituto al fine di poter entrare in rapporti con Enti o Ditte di fiducia alle quali poter affidare parte della produzione dello stesso istituto (1 c.);
- copia di promemoria per il MCP, relativo ai rapporti tra l’Istituto L.U.C.E. e le case cinematografiche della Jugoslavia (1 c.);
- appunto dattiloscritto per il MCP, del 30 maggio 1938, relativa alla diffusione in Jugoslavia di film italiani e alla richiesta dell’Istituto L.U.C.E. al R. Ministro d’Italia in Jugoslavia di facilitare la penetrazione cinematografica italiana in quel territorio (2 cc.).
Irene Rumine
Elisabetta Benucci