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Scheda di archivio


Collocazione


Livello di descrizione

SottoFascicolo

Titolo

93. Annuale Fascista e intitolazioni a Caduti in guerra e Medaglie d'oro

Data Iniziale

9 novembre 1926

Data Finale

7 maggio 1943

Consistenza

1 biglietto di appunti, 1 schedina di consultazione e 13 cc.

Contenuto

Il Sottofascicolo contiene materiale fotocopiato (appunti, comunicaizoni, ecc.) e in originale (biglietto, schedina), relativo all’indicazione dell’Annuale Fascista nel calendario civile e alle intitolazioni fasciste di Caduti in guerra o Medaglie d’oro non viventi. In particolare:
- appunto manoscritto, su carta intestata al Presidente del CM, in cui si comunica la ricezione di un telegramma indirizzato al Capo del Governo, s.d. (1 c.); comunicazione dattiloscritta del Ministro per la Pubblica Istruzione, Pietro Fedele, a Mussolini, del 9 novembre 1926, in cui si richiede di aggiungere alla data dell’anno scolastico la datazione della Rivoluzione Fascista in tutti gli atti ufficiali del suddetto Ministero (1 c.); appunto manoscritto per Fedele, del 15 novembre 1926, in cui si autorizza l’inclusione negli atti ufficiali del Ministero della PI della data della Rivoluzione Fascista (1 c.); comunicazione dattiloscritta di Mussolini ai Ministri (con appunti manoscritti), del 25 dicembre 1926, relativa all’indicazione, negli atti ufficiali delle Amministrazioni dello Stato, dell’annuale dell’assunzione al potere del governo fascista (1 c.); appunto dattiloscritto per il Capo del Governo, del 10 gennaio 1927, relativo al periodo di tempo (dal 28 ottobre al 27 novembre dell’anno successivo) da fissarsi per il computo dell’annuale fascista, s.d. (1 c.); appunto dattiloscritto del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno per la Presidenza del CM, del 20 gennaio 1927, in cui si rinvia alla competenza della PCM la decisione della questione sulla decorrenza e indicazione dell’annuale fascista (cioè se l’anno in corso [1927] debba indicarsi come anno V oppure anno VI) (1 c.); appunto dattiloscritto per il Capo del Governo, del 26 ottobre 1927, in cui si chiede se, a seguito del decretato rinvio, per l’anno in corso, al 30 corrente della celebrazione dell’anniversario della Marcia su Roma, la decorrenza del VI annuale debba essere mantenuta al 29 ottobre corrente (1 c.); telegramma del Sottosegretario di Stato alla PCM, Suardo, ai Ministri, del 27 ottobre 1927, in cui si comunica che, a decorrere dal 29 ottobre corrente, in tutti gli atti delle Amministrazioni dello Stato alla date del calendario civile deve aggiungersi la data dell’annuale fascista, e cioè anno VI (1 c.);
- schedina di consultazione di materiale presso l’Archivio Centrale dello Stato, datata 19 maggio 1986; comunicazione dattiloscritta del Segretario del PNF, Aldo Vidussoni, al Sottosegretario di Stato alla PCM, del 24 marzo 1942, in cui si chiede di uniformare i criteri relativi all’intestazione delle Organizzazioni del Regime al nome di gloriosi Caduti o Medaglie d’oro (1 c.); appunto dattiloscritto per il Duce (con appunti manoscritti), del 15 aprile 1942, sull’opportunità di adottare disposizioni intese a ottenere l'uniformità dei criteri relativi all’intitolazione delle organizzazioni del Regime, o di strade, piazze, scuole, edifici, ecc., al nome di gloriosi Caduti o Medaglie d’oro (1 c.); circolare dattiloscritta del Sottosegretario di Stato al PCM a tutti i Ministeri e al Sottosegretario di Stato per le Fabbricazioni di guerra, del 22 aprile 1942, in cui si ribadisce l’opportunità che siano adottati criteri uniformi e si dispone che dette intitolazioni possano proporsi purché si tratti di nomi di medaglie d’oro alla memoria (pertanto non viventi) o di altri caduti in guerra (1 c., con un post-it con appunti autografi di S. R.); lettera dattiloscritta del Prefetto di Lecce al Presidente del CM, del 29 aprile 1943, in cui si chiedono le direttive da applicare per un caso di richiesta autorizzazione ad apporre una lapide in memoria di Carmelo Borg Pisani, in quanto le disposizioni impartite con la suddetta circolare del 22 aprile 1942 riguardano esclusivamente denominazioni stradali (1 c.); biglietto con appunti autografi di S. R.; comunicazione dattiloscritta del Capo di Gabinetto, Bellazzi, al Prefetto di Lecce, del 7 maggio 1943, in cui si fa presente che l’apposizione delle lapidi o di altro ricordo permanente ai Caduti di guerra o per la causa nazionale è disciplinato dalla legge 23 giugno 1927, n. 1188, art. 4, co. 1, espressamente richiamata dalla predetta circolare del 22 aprile 1942 (1 c.).

Scheda a cura di

Irene Rumine

Revisione a cura di

Elisabetta Benucci