Unità documentaria
VIII - Motti mussoliniani sui caselli ferroviari
4 settembre 1935
30 maggio 1940
10 cc.
Le carte riguardano le richieste avanzate a Mussolini per l'affissione di suoi motti sui caselli ferroviari (10 cc.):
- c. 1: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la richiesta di istruzioni riguardo all’affissione di motti del duce sui caselli ferroviari della provincia di Padova (4 settembre 1935).
- c. 2: “Appunto per S. E. il Capo del Governo” riguardo alla precedente richiesta per l’affissione di motti sui caselli ferroviari della provincia di Padova. Si legge la risposta autografa di Mussolini: “No / M” (17 settembre 1935).
- c. 3: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la richiesta di autorizzazione riguardo all’affissione di motti del duce sui muri esterni della Colonia marina di Lerici (8 ottobre 1936).
- c. 4: “Appunto per il Duce” riguardo alla possibilità di affiggere suoi motti sulle pareti esterne degli edifici delle Colonie marine per i figli dei ferrovieri. Si legge la risposta autografa di Mussolini: “Sì / M” (7 novembre 1936).
- c. 5: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la richiesta di istruzioni riguardo all’affissione di motti del duce sui caselli ferroviari della provincia di Grosseto e sulla stazione di Montelupo (4 dicembre 1935).
- c. 6: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri riguardo alla disposizione secondo cui è consentita l’affissione di scritte murali solo su edifici situati fuori delle Sedi ferroviarie (5 giugno 1937).
- c. 7: “Appunto per il Duce” riguardo alla disposizione secondo cui è consentita l’affissione di scritte murali solo su edifici situati fuori delle Sedi ferroviarie. Si legge una sigla autografa, presumibilmente di Mussolini (8 luglio 1937).
- c. 8: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per segnalare che presso la stazione di Pistoia è stato affisso un motto (28 novembre 1939).
- c. 9: “Appunto per il Duce” riguardo alla richiesta della Federazione Fascista di Bergamo di apporre scritte murali con sue frasi sulla facciata dell’Ufficio postale. Si legge una risposta autografa, presumibilmente di Mussolini: “Chiedere di quali inscrizioni si tratti. M”
- c. 10: lettera del Ministro delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri riguardo alle scritte con frasi di Mussolini sugli edifici (30 maggio 1940).
Benito Mussolini
Bergamo
Grosseto
Lerici
Montelupo
Padova
Pistoia
Le carte sono state numerate a lapis.
Caterina Canneti
Elisabetta Benucci